Comune in provincia di Ascoli Piceno con territorio collinare tra i 189 e i 447 metri di altitudine, Servigliano è il piano degli Appennini.

Dopo gli insediamenti preistorici dei Piceni, Servigliano ebbe nome romano da un proprietario rurale, Servilio, che vi edificò la propria villa.

Attorno all’anno 1000 una consociazione di famiglie eresse sulla collina più alta, ora paese vecchio, un castello dipendente dal Comitato di Fermo, col nome di Castel San Marco. Gran parte della popolazione viveva nelle contrade limitrofe: Santa Lucia, San Gualtiero, San Filippo, Castel Belluco, Rocca, San Pietro, Ete, Peschiere, Chiarmonte, Piana Santa Maria, Castellano, San Cataldo e altre.

Nella seconda metà del XVIII sec. l’antico castello cominciò a cedere per infiltrazioni d’acqua, finché per istanza di alcuni concittadini presentata da don Monti ai cardinali in Conclave nel 1769, il nuovo Pontefice Clemente XIV (†1774) ne stabilì la ricostruzione in altro sito.

Il nuovo paese, chiamato Castel Clementino, fu iniziato nel 1773 e completato da Pio VI (1775–1799). Il nome di Servigliano fu riassunto dal paese nel 1863 con il regno sabaudo.

 

Come arrivare a Servigliano

In aereo: aereoporto "Raffaello Sanzio"
di Ancona/Falconara

In treno: stazione di Civitanova Marche

In auto: autostrada A14
uscita Civitanova Marche